frullato energetico “scaccia fatica”

Denominazione scuola:

karol wojtyla

Ordine scuola:

Primaria

Comune:

san fermo della battaglia (CO)

Classe:

quinta unica

Lista ingredienti (specificare quali sono avanzi):

• per 24 persone • 1 200 g banana (avanzata) • 60 g cacao amaro • 3 600 ml latte • 240 g mandorle • 6 vasetti di yogurt (avanzato) La nostra scelta di utilizzare yogurt e banane avanzate, evita sprechi durante la mensa.

Perché è un piatto sostenibile?
Impatto ambientale:

Quanto, secondo te, il piatto impatta sull'ambiente rispetto a energia, emissioni di CO2, imballaggi e utilizzo di acqua? Specifica la motivazione.

La preparazione del frullato comporta l’utilizzo del frullatore elettrico. Nel laboratorio di matematica abbiamo visto quale può essere il prezzo medio dell'energia elettrica (tutto compreso) e ci siamo attestati da 0,28 0,35 €/kWh. Il frullatore consuma 300 watt e lo abbiamo utilizzato per 6 minuti. Abbiamo calcolato di aver consumato € 0,90 Si è passati poi a scegliere quali bicchieri utilizzare poiché lo scorso anno durante un’attività tenuta dal comune i ragazzi e le ragazze hanno appreso che bicchieri di plastica sporchi di residui di bevande o cibo non andrebbero gettati insieme alla plastica pulita. Si è deciso di lavare i bicchieri prima di conferirli nella raccolta differenziata e di raccogliere l’acqua utilizzata per sciacquare tutti gli utensili compresi i vasetti dello yogurt e le bottiglie del latte e irrigare le ortensie piantumate nell’aiuola della scuola. Si è stimato di aver consumato circa 8 litri di acqua che comunque è servita per le piante.

Importanza degli ingredienti:

Quanto, secondo te, il piatto rispetta la territorialità, la stagionalità e la biodiversità degli ingredienti? Specifica la motivazione.

Quest’anno la classe sta riflettendo sul fatto che in mensa si spreca la frutta e lo yogurt, perché alcuni mangiano una parte poi non terminano i prodotti, con grande disappunto delle maestre che hanno svolto un'attività di sensibilizzazione, partendo dalla richiesta di dividersi la banana tra compagni se non si vuole mangiare intera. In questi giorni si sono conservati così alcuni yogurt e banane e si è studiata questa ricetta. In geografia si è quindi affrontato l’argomento della produzione delle banane e del commercio equo solidale e si è capito che la banana non è un prodotto a km zero, ma può essere considerata “anti spreco” visto che non si butta via ma si riutilizza per i frullati del dopo ginnastica. Un' alunna ha suggerito di utilizzare anche alcune mandorle che provengono dalla coltivazione biologica in Sicilia di uno zio; un altro alunno ha chiesto se si poteva aggiungere un po’ di cacao e quindi si è passati a parlare della composizione della merenda. Abbiamo pensato che il connubio tra mandorle di Sicilia e banane dell'Ecuador sia un bel mix di diversità biologica. La scelta poi, di utilizzare le banane ci permette di ragionare sulla valorizzazione del territorio da cui questi frutti provengono, poiché una nostra compagna arriva proprio dall'America latina e insieme a lei abbiamo intrapreso un progetto di conoscenza di due realtà sostenute dal mercato equo solidale.

Importanza bilanciamento nutrizionale:

Secondo te il piatto è bilanciato, ovvero contiene un giusto bilanciamento nutrizionale? Specifica la motivazione

Al martedì dopo le due ore di educazione motoria ci vuole una bella ricarica per poi affrontare il resto della mattinata fino alle 13.15 e il pomeriggio. Ai ragazzi è venuta l'idea di abbinare l'attività di scienze al laboratorio di educazione alimentare con la partecipazione al concorso ed è nato" il frullato energetico. Nell’ora di scienze, analizzando la composizione del frullato si è parlato dell'importanza di bilanciare i nutrienti nell'alimentazione e si sono cercati in internet i valori nutrizionali di un frullato simile a quello che si voleva preparare.. Questi i risultati: Valori nutrizionali su 100 g Calorie: 80 Kcal Carboidrati: 8.00 g • Proteine: 6.00 g • Grassi: 2.60 g o di cui saturi: 0.30 g o di cui monoinsaturi: 1.40g o di cui polinsaturi: 0.90 g Fibre: 1.20 Si è optato per utilizzare il latte parzialmente scremato abbinato con gli yogurt interi della mensa. La ricetta è parsa equilibrata e coloro che solitamente non si alimentano con latte o yogurt hanno bevuto molto volentieri il frullato, tanto che un paio di ragazzi ha già rielaborato la ricetta cambiando la frutta . Si è ipotizzato di accordarci con la ditta che serve il pasto a scuola per ricevere nei prossimi mesi fragole, pere o altra frutta di stagione e preparare di nuovo in classe il frullato, gustandolo anche al mattino poiché alcuni alunni giungono a scuola senza aver fatto colazione.

Punti Raccolti:

9